I PROTAGONISTI



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sabato 04 maggio 2013




Il progetto RSVP parte con un evento ‘zero’, in strettissima collaborazione con la Galleria FuoriCampo.
Serena Fineschi – la prima artista coinvolta – è, infatti, chiamato a intervenire sia negli spazi espositivi più ‘tradizionali’, quelli appunto della Galleria, sia in uno spazio atipico, intimo e privato come quello del primo appartamento senese del progetto RSVP.

 

Sabato 04 maggio 2013 / ore 18,00 // Serena Fineschi
Galleria FUORICAMPO / Via Salicotto, 1 // Casa PICCOLOMINI / Via E.S. Piccolomini, 27

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Casa Bandini




Un fregio dipinto del Settecento e il corte, il ferro e il vetro, l’azzurro e il legno: un’architettura fluida che si dipana in un gioco di luci e riflessi e che palpita in ogni dettaglio suggerendo un’atmosfera intima e meditata.

 

CASA BANDINI / Via S. Bandini, 5
sabato 18 maggio 2013 / ore 16,30 – 20 // VEDOVAMAZZEI 

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Galleria FuoriCampo




FuoriCampo è uno sguardo trasversale sull’arte contemporanea, un luogo di esposizione e ricerca, di produzione e confronto.
Fuori dal campo visivo
Fuori dall’inquadramento culturale
fuori campo.

Si alterneranno personali o doppie personali di giovani artisti e artisti già storicizzati accompagnati da nuove proposte curatoriali accanto a nomi autorevoli della critica italiana e internazionale.
La programmazione intende interpretare le molte declinazioni del contemporaneo dalla video arte, a performance teatrali e sonore.

FuoriCampo vuole essere una centrale di nuove idee, un quartier generale dal quale si diffondono una serie di iniziative legate all’attualità dell’arte, proponendosi di sviluppare progetti in collaborazione con istituzioni pubbliche e private per promuovere l’arte contemporanea sul territorio.

 

Galleria FuoriCampo / Via Salicotto, 1 // Casa Piccolomini / Via E.S. Piccolomini, 27
Sabato 04 maggio 2013 / ore 18,00 // Serena Fineschi

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Serena Fineschi @Casa Piccolomini




L’impermanenza della memoria e la cura dell’altro: Serena Fineschi apre il progetto RSVP

SIENA – Gli spazi espositivi ‘tradizionali’ della Galleria FuoriCampo e quelli intimi, atipici, di una casa privata che apre le proprie porte all’arte: ecco il doppio palcoscenico su cui prende vita l’evento ‘zero’ di RSVP – Arte contemporanea in spazi privati. Sabato 04 maggio va infatti in scena, a Siena, questo primo appuntamento che segna l’avvio ufficiale del progetto, presentato lo scorso 6 aprile, durante una conversazione con lo storico e critico d’arte Alberto Mugnaini.

Il progetto RSVP vuole, appunto, portare l’arte contemporanea in spazi ‘atipici’, arrivando addirittura a ‘violare’ l’intimità di una casa, grazie alla collaborazione e al confronto tra proprietario e artista. L’evento ‘zero’ di sabato segna, in un certo modo, un punto di passaggio, un anello di congiunzione tra una fruizione dell’arte più tradizionale – quella appunto all’interno della Galleria FuoriCampo, capofila del progetto – e una ‘nuova’, diversa, data dall’incontro con un appartamento privato.

Protagonista di questo evento è Serena Fineschi, artista senese che riflette sul tema della memoria come condizione consapevole e inconsapevole, sulla parzialità del ricordo e sull’eterna mutevolezza che contraddistingue la realtà. Il suo intento è riportare alla luce il frammento di un vissuto sottratto a questa ‘permanente impermanenza’, attraverso il rifugio (o la condanna) della memoria. Nell’istallazione che presenterà negli spazi di FuoriCampo, la frase il primo giorno di sole rievoca il momento in cui l’esperienza si fa ispirazione e atto creativo.
L’esposizione rappresenta il culmine, lo svelamento di un percorso interiore e spirituale che, dal ritrovamento delle spoglie umane nel primo giorno di sole, si conclude in un gesto lasciato silenziosamente sul muro della galleria, un epitaffio che parla di speranza, di persistenza e di cura della memoria.
Altri lavori, appartenenti a un unico ciclo produttivo, saranno esposti nella prima casa privata del progetto RSVP, Casa Piccolomini. Opere che si riempiono di scarti di memoria, come l’impronta che lascia un desiderio gettato, e che ritrovano in questa, come nella continuità fra vita e morte, il principio dell’essere come permanente impermanenza, chiaro scuro, unito e diviso, uguale e diverso

Serena Fineschi (1973, vive e lavora a Siena)
Tra le personali si ricordano: 1999 Pianeti, Palazzo delle Papesse, centro arte contemporanea, Siena 2000; Sotto Sale, Magazzini del Sale, Siena; I materiali nell’opera d’arte contemporanea, Complesso museale Santa Maria della Scala, Siena; 2002 Memorandum, Officina Giovani cantieri culturali ex macelli, Prato; Tracce Fuori Centro, villa Voghel, Firenze; 2005 Arte e Luce, villaggio Olimpico, Torino; Potere, castello degli Estensi, Ferrara; 2011 Premio Basi, Parco di Pietra, Roselle, Grosseto; Drawn’ together, Siena art Institute, Siena; 2012 Made in Filandia, residenza, Pieve a Presciano, Arezzo; 2013 The Wall, archives. Un progetto di Pietro Gaglianò; Sic, installazione ambientale partecipativa itinerante, Siena città candidata a Capitale della Cultura Europea 2019, Siena.

Scarica il contributo critico di Jacopo Figura
Scarica la conversazione tra l’artista e Pietro Gaglianò

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Presentazione@Casa Cresti




Siena apre le case private all’arte contemporanea: Ecco RSVP, progetto indipendente di cultura e partecipazione

Portare l’arte contemporanea in uno spazio privato e intimo – un appartamento, anziché un luogo di esposizione tradizionale, ‘atto allo scopo’ – significa instaurare un nuovo dialogo partecipativo tra la cultura e i cittadini. E’ questa, in estrema sintesi, la filosofia di RSVP – Arte contemporanea in spazi privati, un progetto innovativo per la città di Siena, presentato il 06 aprile, a casa della collezionista Lucia Cresti. Il progetto RSVP, nato dall’iniziativa indipendente e privata di cittadini senesi che – per professionalità e per passione – si occupano di arte contemporanea, e guidato dalla Galleria FuoriCampo, è un calendario di eventi che mira a fare interagire la città con artisti noti sul panorama nazionale e internazionale.

Durante gli appuntamenti – che si svolgeranno da aprile a dicembre 2013 – infatti, numerosi artisti italiani saranno chiamati a confrontarsi con luoghi ‘altri’, spazi intimi, privati, personali, proponendo lavori in stretta connessione con la casa che li accoglierà e, allo stesso modo, con la sensibilità dei proprietari che li ospiteranno. Case private di famiglie senesi si apriranno, dunque, alla città in un momento di incontro che permetterà l’interazione naturale, spontanea, immediata tra il fruitore e l’opera stessa; lontano dal ‘filtro’ culturale e comportamentale spesso rappresentato dal luogo espositivo canonico.

“L’idea riprende la celebre mostra tenuta a Gand, in Belgio, nel 1986 curata da Jan Hoet, con il preciso intento di aprire nuovi spazi per l’arte e trovare una logica di esistenza diversa delle opere d’arte, al di fuori dei soliti campi di appartenenza” ha detto Esther Biancotti, Art Director della Galleria FuoriCampo, capofila del progetto RSVP, presentando l’iniziativa. E ha aggiuntp: “L’intuizione di allora trova una continuazione a Siena con la partecipazione entusiasta degli artisti e dei proprietari delle case che ospiteranno i lavori”.

“Questa mia testimonianza vuole materialmente passare il testimone di ‘Alberto Aperto’, un’esperienza iniziata qualche anno fa nel mio studio di Milano” ha detto Alberto Mugnaini, storico e critico d’arte, ospite a Siena dell’evento di presentazione del progetto RSVP. “Quel mio studio – ha aggiunto Mugnaini – era, infatti, la casa dove abitavo, ma che volevo vitalizzare con opere d’arte che interagissero con il mio vissuto e con i segni lasciati dal mio abitare, e allo stesso modo vi facessero passare un’espressione dell’attuale ricerca. Era un tentativo – come lo è questo – di abitare l’arte, superando la dimensione ingessata e gelida della visita in galleria”.

Con il progetto RSVP, dunque, gli ideatori lanciano una sfida alla città: concretizzare il rilancio di un territorio facendo leva sulla cultura e sulle eccellenze. Grazie al supporto e al sostegno di numerosi soggetti privati, grazie alla disponibilità dei proprietari degli appartamenti, grazie alla professionalità dei partner, nasce dunque un progetto di qualità che – puntando su sinergie virtuose e strategie efficaci – vuole offrire allo scenario culturale senese nuove energie e nuova linfa.

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Ettore Favini




Nato a Cremona nel 1974, vive e lavora a Cremona. Lettore ed interprete del contesto sociale osservato nella sua complessità, anche attraverso operazioni di arte pubblica, realizza opere e installazioni di forte valenza poetica e simbolica. Il suo lavoro si avvale di diversi materiali che spaziano dalla fotografia alla scultura. I suoi interventi sono organici perché non restano immutabili ma, al contrario, cambiano nel tempo e nello spazio in cui si trovano a reagire.

Nel 2006 ha vinto il premio Artegiovane “Torino e Milano incontrano l’arte”, nel 2007 ha vinto il prestigioso Premio New York alla Columbia University di N.Y.; nel 2006 è stato finalista al Premio per gli Amici del Castello di Rivoli e nel 2012 è stato residente alla Civitella Ranieri Foundation. Ha esposto in numerose istituzioni nazionali e internazionali, tra cui: Italian Academy, NY; Accademia di Francia, Villa Medici, Roma; American Academy, Roma; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; CCCS Strozzina, Firenze; MAR, Ravenna; Fondazione Pastificio Cerere, Roma; ISCP, New York; Galleria d’Arte Moderna, Milano.

 

Ettore Favini // sabato 18 maggio 2013 / ore 16,30 – 20
CASA BINDI SERGARDI / Via dei Pellegrini, 18

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  • Time out of joint, 2008, installation view, PAC ,Ferrara
  • Carta Piegata, 2004, carta copiativa, carta da pacchi, 120x110cm
  • IMPRESSION  17.09.2012 , 1h 51 m 19 sec  (Study for The Man Who Laughs , Paul Leni 1929 )
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  • 32a Penton Place, Southwark, London SE17 3JT, 17 september 2010, #1
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Emanuele Becheri




Nato a Prato nel 1973. Dal 2004, dopo una serie di permanenze all’estero, si stabilisce nel suo paese d’origine, Vaiano, un piccolo paese tranquillo che si arrampica verso l’Appennino, nel cuore della Toscana. Le prime prove, nel 2004, sono legate all’esperienza del disegno come assenza della vista nel preciso tentativo di riportare l’esperienza a uno stato primario, dove la mimesi è messa in uno stato di latenza. La ricerca si svilupperà da questo punto in poi come tergiversazione sull’originarietà del gesto disegnativo e non come tentativo a tutti i costi di fare qualcosa di originale. Passi successivi portano ad affermare un disegno che si auto produce attraverso un gesto liberatorio. Gesti semplici che mostrano ciò che la natura delle cose ha in sé come potenziale, mostrando nient’altro che ciò che sta sotto gli occhi di tutti è ancora da scoprire. I lavori successivi si concentreranno sul gesto stesso di fronte ad una telecamera fissa o impaziente, dove il gesto, come era avvenuto nelle prime prove, diventerà ancora una volta il centro della ricerca, attitudine che tende a suggerire ogni volta la potenzialità delle cose guardate con una nuova prospettiva.

Tra le principali personali nel 2012 Tempus edax rerum, a cura di Gino Pisapia, LUMI Project, Rome e Time out of joint, a cura di Marie Canet, CHINA GIRL, Bordeaux nel 2010 Impressioni,Galerija Gregor Podnar, Berlino e Hauntology, a cura di S.Cincinelli e C.Collu, MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro. Nuoro; nel 2009 Après Coup, a cura di S.Menegoi, Museo Marino Marini, Firenze; nel 2008 Time out of joint, a cura di M.L.Pacelli, Pac, Contemporary art Pavillion e Shuffling the same card, Galleria Enrico Fornello, Prato.

Tra le ultime partecipazioni a mostre collettive nel 2013 OUT OF PLACE, a cura di Pierluigi Tazzi, Casa Masaccio, SanGiovanni Valdarno (Arezzo); La Magnifica Ossessione,curated by Cristiana Collu, MART, Rovereto; Fine della Specie/End of Species, curated by ZAPRUDERfilmmakersgroup, Cinema Lumière, CINETECA di Bologna. Nel 2012 Perspective, a cura di Drew Hammond, G9, Berlino; Brightlight/Darklight, a cura di Ludovico Pratesi e Valentina Ciarallo, American Academy , Roma. Nel nel 2009 And yet it moves, a cura di P.Vermoortel, I.Guerrero e J.Klaering, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d’Alba(CN); Nocturnes, a cura di E.Fabbris , MUSEION,Bolzano/Bozen; nel 2005 Arte all’Arte 10, special project ‘-a+a’ curated by  Associazione Arte Continua, Castello di Linari, Poggibonsi (SI).

Artist in Residence nel 2010 al Castello Malaspina di Fosdinovo (I),a cura di Alberto Salvadori, e a Gasworks, International Residency Programme, Londra

Emanuele Becheri // sabato 18 maggio 2013 / ore 16,30 – 20
CASA PANTANETO / Via di Pantaneto, 125

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sabato 18 maggio 2013 // RSVP_01




Il progetto RSVP – Arte contemporanea in spazi privati presenta il primo vero evento. Sabato 18 maggio, dalle 16,30 alle 20, infatti, tre case private del centro storico di Siena apriranno eccezionalmente le loro porte alla città e all’arte contemporanea. Questo appuntamento di RSVP coinvolge tre case molto diverse tra loro: un appartamento più intimo e familiare, di recente ristrutturazione; un palazzo storico dominato da un importante ciclo decorativo ad affresco; una suggestiva abitazione, già caratterizzata da elementi preesistenti e recentemente ristrutturata. Con queste case sono chiamati a interagire tre artisti appartenenti a una generazione giovane, ma ormai consolidata e storicizzata: Vedovamazzei, un duo attivo dal 1991 e assai noto a livello internazionale; Ettore Favini, classe 1974, insignito di numerosi riconoscimenti; Emanuele Becheri (Prato 1973) dedito a una rilettura del gesto artistico.

Sabato 18 maggio 2013 // ore 16,30 – 20
CASA PANTANETO / Via di Pantaneto, 125 // EMANUELE BECHERI
CASA BANDINI / Via S. Bandini, 5 // VEDOVAMAZZEI
CASA BINDI SERGARDI / Via dei Pellegrini, 18 // ETTORE FAVINI

Scarica la mappa dell’evento

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Vedovamazzei




Gli artisti milanesi Stella Scala (1964) e Simeone Crispino (1962) lavorano insieme come Vedovamazzei dal 1991. Utilizzando una vasta gamma di media, tra cui scultura, pittura, installazioni e fotografia, le opere di Vedovamazzei sono divertenti e intense nella loro esplorazione del modo in cui il desiderio e l’affetto possono accoppiare e scoppiare le immagini, gli oggetti e i testi. Le loro opere danno spesso adito a fraintendimenti letterali, tra cui la traduzione di un film in una scultura, la creazione di una narrativa intorno ad un oggetto fallato, o il ritratto di un capriccio romantico e impossibile.

 

Di recente Vedovamazzei ha presentato mostre individuali:
Terrible Beauty, Art, Dublin Contemporary, Dublino, 2011/
“One too many 15years later” A Palazzo. Brescia, 2011/
“vedovamazzei” Le Temple, Parigi, 2011/
“Sette Lavori di vedovamazzei”, Magazzino d’Arte Moderna, Roma, 2010/
“Public At Projects” Art 38 Basilea, 2007/
“Greatest hits vedovamazzei”,Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli, 2006/
London under London”,Percymiller Gallery, Londra, 2005/
“vedovamazzei”Praz-Delavallade, Parigi, 2005/
“3 Räume 3 Flüsse” Hann Münden, 2000/

 

Alcune loro opere sono state esposte come parte di:
“Sideshow”, al Dormitorio pubblico Ugo Mulas 1954, Campoli Presti Gallery, Parigi, 2012/
“Neon – la materia luminosa dell’arte”, MACRO, Roma, 2012/
“Rebus” Simon Lee Gallery, Londra, 2011/
“Fit to Print”, Gagosian Gallery, New York, 2007/
“Isobar” ,Fieldgate Gallery, Londra, 2007/
“Ironia Domestica”, MUSEION, Bolzano, 2007/
“At the Outskirts of Humour”, The 22nd Hamburg International Short Film Festival, Amburgo, 2006/
3eme Biennale de Montrèal, Montrèal, 2002/
Ou sont les hommes?”, FRAC Languedoc-Roussillon, Montpellier, 2000/
“Migrazioni e multiculturalità”,MaXXI, Roma, 2000/
“Over the Edges” S.M.A.K ,Gent, 2000/
“Beyond the borders” Kwanjiu Biennal, Kwanjiu, Korea, 1995/
“Campo ‘95”, Biennale di Venezia, 1995/

Vedovamazzei // sabato 18 maggio 2013 / ore 16,30 – 20
CASA BANDINI / Via S. Bandini, 5

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Casa Bindi Sergardi




Il Palazzo Bindi Sergardi appartenne, all’inizio del Cinquecento, ai Venturi, famiglia alleata a Pandolfo Petrucci. In occasione del matrimonio di Alessandro Venturi, celebrato nel 1519, venne commissionata a Domenico Beccafumi la decorazione di un salone al primo piano con ‘Episodi della storia romana’ ad affresco. Ancora oggi è l’unico esempio di affresco del Beccafumi realizzato su commissione privata.

CASA BINDI SERGARDI / Via dei Pellegrini, 18
sabato 18 maggio 2013 / ore 16,30 – 20 // ETTORE FAVINI

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Serena Fineschi




Serena Fineschi (1973, vive e lavora a Siena)

Tra le personali si ricordano: 1999 Pianeti, Palazzo delle Papesse, centro arte contemporanea, Siena 2000; Sotto Sale, Magazzini del Sale, Siena; I materiali nell’opera d’arte contemporanea, Complesso museale Santa Maria della Scala, Siena; 2002 Memorandum, Officina Giovani cantieri culturali ex macelli, Prato; Tracce Fuori Centro, villa Voghel, Firenze; 2005 Arte e Luce, villaggio Olimpico, Torino; Potere, castello degli Estensi, Ferrara; 2011 Premio Basi, Parco di Pietra, Roselle, Grosseto; Drawn’ together, Siena art Institute, Siena; 2012 Made in Filandia, residenza, Pieve a Presciano, Arezzo; 2013 The Wall, archives. Un progetto di Pietro Gaglianò; Sic, installazione ambientale partecipativa itinerante, Siena città candidata a Capitale della Cultura Europea 2019, Siena.

 

Serena Fineschi // sabato 04 maggio 2013 / ore 18,00
Galleria FUORICAMPO / Via Salicotto, 1 // Casa PICCOLOMINI / Via E. S. Piccolomini, 27

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sabato 6 aprile 2013




Presentazione ufficiale del progetto RSVP – Arte contemporanea in spazi privati.
Un momento di incontro, di dibattito e di amichevole discussione, per parlare del rapporto tra arte contemporanea ed architettura, tra opere d’arte e spazi espositivi, tra spazi pubblici e spazi privati.

Nell’occasione, gli ideatori del progetto RSVP conversano con Alberto Mugnaini, storico e critico d’arte.

 

Sabato 6 aprile 2013 / ore 18,00 // Casa CRESTI, Piazza Postierla, 2 – Siena

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Casa Piccolomini




Un ex mulino elettrico poi trasformato in magazzino e infine in falegnameria e ancora in atelier fotografico. Un loft recentemente ristrutturato e già immaginato come studio-abitazione di un artista, dove poter vivere, lavorare ed esporre le proprie opere, quasi si trattasse di una galleria naturale che, dall’ingresso, si apre ad ampio respiro sul living. Una scatola vuota a cui è stata restituita la vita, creando uno spazio astratto e un contenitore neutro basato su forme geometriche semplici, su volumi articolati in inattesi punti di vista, su materiali caldi ed essenziali.

 

Casa PICCOLOMINI / Via E.S. Piccolomini, 27 // Galleria FUORICAMPO / Via Salicotto,1
Serena Fineschi // sabato 04 maggio 2013 / ore 18,00

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Casa Cresti




Nel cuore di Siena, un nobile edificio custodisce al suo interno un inatteso scrigno d’arte contemporanea.
Una storia particolare iniziata nel 1994 dal comune intento di Lucia Cresti, proprietaria, e Andrea Milani, architetto, di ridefinire la spazialità di un’antica abitazione. Un progetto sperimentale, in cui l’architettura dialoga con l’arte contemporanea dando vita a un itinerario di suggestioni creative, sulla spinta di una forte carica ideologica e simbolica che crea una dimensione aristocratica e intima, coinvolgente e distaccata.

Legno, cemento, pietra, ferro, acciaio sono i materiali vibranti che hanno plasmato questo spazio, che dal 1996 accoglie importanti acquisizioni artistiche e progetti site-specific. La sensibilità creativa degli artisti dialoga intensamente con il ritmo luminoso e geometrico del luogo dando vita ad un itinerario di ricerca fra tradizione storica e cultura contemporanea.

 

Casa CRESTI// sabato 06 aprile 2013 / ore 18,00
Presentazione progetto RSVP // gli ideatori conversano con Alberto Mugnaini 

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Casa Pantaneto




Un appartamento recentemente recuperato dall’incuria e dal degrado. Una ristrutturazione attenta, ma silenziosa, che, ricercando la linearità nella distribuzione interna dei vani, ha saputo trovare la limpidezza senza sfoggiarla, creare un’atmosfera intima senza sottolinearla. Uno spazio pronto ad accogliere la personalità di chi lo abita, rinnovato da inedite aperture interne, da finiture ricercate nei modi e nei materiali, dall’inserimento di un mobile/scala per accedere alla soffitta. Un ambiente accogliente che apre straordinari e inattesi scorci sulla città.

 

CASA PANTANETO / Via di Pantaneto, 125
sabato 18 maggio 2013 / ore 16,30 – 20 // EMANUELE BECHERI